Crea un’onda questo settembre con Rip Curl e SurfAid

14/08/26
2 minuti di lettura

Make A Wave This September With Rip Curl And SurfAid

La sfida Make A Wave, fiore all’occhiello di SurfAid, torna nel 2026 e invita i surfisti a uscire in mare ogni giorno a settembre per raccogliere fondi a favore delle comunità surfistiche remote.  

Rip Curl è orgogliosa di essere partner principale della sfida dal 2023 e sostenitrice fondamentale del lavoro di SurfAid negli ultimi quattro anni. 

Durante la sfida, surfisti di ogni età e livello si impegnano a uscire in mare ogni giorno per raccogliere fondi destinati a portare acqua potabile, assistenza sanitaria e sicurezza alimentare alle famiglie delle comunità surfistiche remote. 

Owen Wright, membro del team Rip Curl e medaglia di bronzo olimpica, ha recentemente visto in prima persona il lavoro di SurfAid durante una visita a Rote, in Indonesia. Esplorando villaggi remoti, ha visto in azione i sistemi per l’acqua potabile, i programmi sanitari e le iniziative nutrizionali dell’organizzazione.  

«È stato incredibile vedere il lavoro che SurfAid sta realmente svolgendo», ha dichiarato Owen. «Sono letteralmente sul campo, nelle comunità, e cambiano davvero la vita delle persone.» 

Durante il viaggio, il team ha visitato un pozzo scavato per la prima volta più di un secolo fa, quando le famiglie trasportavano l’acqua usando una carrucola e un secchio. Oggi il pozzo alimenta uno dei sistemi di raccolta di SurfAid, fornendo acqua potabile a circa 80 famiglie della zona circostante. 

Ha inoltre incontrato Mama Margarita, beneficiaria di una micro-sovvenzione di SurfAid che gestisce un allevamento di polli e un orto nutrizionale, e ha visitato un Posyandu locale (presidio sanitario comunitario) che sostiene le donne in gravidanza e i bambini piccoli. 

Anna Bowden, CEO di SurfAid, che ha accompagnato Owen durante il viaggio, ha dichiarato che la visita ha evidenziato l’ampiezza dell’impatto del lavoro dell’organizzazione. 

«A Rote, più di 1 bambino su 5 presenta un ritardo della crescita, una statistica sconcertante», ha dichiarato Anna. «Tuttavia, la buona notizia è che sappiamo come combattere il ritardo della crescita e l’approccio integrato di SurfAid, basato sulla nutrizione e sull’accesso all’acqua potabile, sta già migliorando la situazione delle famiglie e dei bambini qui.» 

«Attraversare gli orti nutrizionali delle famiglie è stato uno dei momenti più stimolanti del viaggio. Vedere madri e famiglie non solo coltivare il proprio cibo, ma anche trasmettere con orgoglio queste conoscenze agli altri membri della comunità: è questo il cuore di SurfAid.»  

Puoi iscriverti ora a Make A Wave e impegnarti a fare surf ogni giorno a settembre, oppure semplicemente entrare in acqua il più spesso possibile. Affronta la sfida da solo, unisciti ad amici e familiari o coinvolgi il tuo Boardriders club locale. 

Ogni onda conta: i fondi raccolti sostengono i programmi di SurfAid in comunità surfistiche remote come Rote. 

Iscriviti ora su makeawave.co.